Enogastronomia

Enogastronomia fa rima con alchimia. Esiste un legame speciale tra il cibo e il territorio, una sorta di magia che permette di ritrovare le caratteristiche di un luogo all’interno dei suoi piatti. La cucina è capace di compiere una vera e propria magia e trasformare le materie prime in capolavori del gusto.

Ecco perchè, nella visita di un territorio, un ruolo fondamentale è giocato dal cibo. La Penisola del Sinis è famosa per i piatti a base di pesce: molluschi, crostacei e, soprattutto, l’oro di Cabras, ovvero la bottarga.

Ecco dove gustare alcune prelibatezze del Sinis

La peschiera di Mar’e Pontis è una tra le location migliori dove gustare la tradizione e godersi la lentezza tipica del vivere in Sardegna. Compresa all’interno di una fitta rete di canali che collegano lo stagno al mare, la peschiera si caratterizza per gli ambienti informali e semplici, che restituiscono al visitatore la perfetta idea del lavoro di produzione e lavorazione delle materie prime. Tra queste la bottarga, ovvero le uova del muggine o cefalo salate ed essiccate dal colore ambrato e il sapore deciso. Immancabile l’accompagnamento con la vernaccia di Oristano, un vino DOC dal colore giallo dorato e con un leggero sentore di mandorla.

L’ittioturismo Aquaurchi, anch’esso in prossimità dello stagno di Cabras, propone una ricca selezione di piatti a base di pesce, formaggi e salumi del territorio. Uno tra i pezzi forti è “sa merca”, un piatto a base di muggini salati e avvolti nella merca, detta anche “sa ziba”, caratteristica erba palustre dello stagno di Cabras per mezzo della quale si conservavano i pesci perchè mantenessero intatte le caratteristiche organolettiche e la morbidezza.

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